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ISMETT, si conferma IRCCS. Angelo Luca (direttore ISMETT) “Confermato il ruolo strategico dell’Istituto nei programmi di ricerca



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E’ stato firmato stamattina dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, il decreto che conferma il carattere scientifico dell’Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione (ISMETT) di Palermo. “Il riaccreditamento ad IRCCS – sottolinea Angelo Luca, direttore dell’Istituto - conferma il ruolo strategico dell’ISMETT nei programmi di ricerca scientifica del Ministero della Salute da cui dipendono i 49 IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) Italiani. E' stato riconosciuto il valore di una struttura che coniuga l’eccellenza clinica e l’innovazione con la ricerca di base, clinica e traslazionale. Stiamo lavorando per far crescere questo Istituto e renderlo più adeguato alle nuove sfide nel campo della ricerca che sono quelle di valorizzare i brevetti e favorire il trasferimento tecnologico per migliorare le cure dei pazienti (oggi occorrono 14 anni perché l’idea si trasformi in applicazione clinica). A questo proposito, grazie al supporto dell’Assessorato alla Salute, il prossimo anno ci sarà un aumento dei posti letto da 78 a 114 e l’apertura del nuovo centro cuore. Stiamo lavorando anche per creare una interazione sempre più stretta tra ISMETT e la Fondazione RIMED. Già oggi i nostri ricercatori lavorano insieme a quelli RIMED nella Cell Factory dell’Istituto, una struttura cui il Dipartimento delle Attività Produttive della Regione Siciliana ha assegnato il terzo posto tra le infrastrutture di ricerca nel Programma Nazionale delle Infrastrutture di Ricerca”.

ISMETT aveva ottenuto il primo riconoscimento come IRCCS nell’ambito della Cura e ricerca delle Insufficienze terminali di organo nel Settembre del 2014. Le linee di ricerca attive sono sei e riguardano Trapianti ed insufficienze terminali d’organo, Tecniche diagnostiche ed interventistiche innovative, Medicina rigenerativa, Immunologia clinica ed immunoterapia, Infezioni e medicina molecolare, Information & communication technology per la cura della salute.

L’iter per il ri-accreditamento della struttura è iniziato la scorsa estate. Secondo la normativa attuale, infatti, gli Istituti di Ricerca devono consegnare ogni due anni al Ministero della Salute tutti i documenti che attestino il lavoro scientifico e di ricerca svolto, ma anche dati relativi all’attività clinica, alla mobilità attiva e dati economico-finanziari di perfomance della struttura. A fine Ottobre, un gruppo di esperti del Ministero si è recato a Palermo per effettuare, in presenza di rappresentanti dell’Assessorato della Salute, un’ispezione del Centro e verificare gli standard dell’Istituto. Oggi il prestigioso riconoscimento da parte del Ministro della Salute.

Non posso che esprimere la mia più totale soddisfazione per la notizia del ri-accreditamento di ISMETT ad Istituto di Ricerca che dimostra il ruolo sempre più strategico dell’Istituto Mediterraneo nel panorama scientifico regionale e nazionale”. A sostenerlo è l’Assessore Regionale alla Salute, Baldo Gucciardi. “L’Istituto Mediterraneo – conclude Gucciardi - è già un centro di eccellenza riconosciuto nella cura dei pazienti, il ri-accreditamento consente ad ISMETT un vero e proprio punto di riferimento anche nei programmi scientifici nazionali ed internazionali”